IL RAPPORTO MEDICO PAZIENTE
Le domande per avere risposte
Il rapporto medico e paziente. Una diagnosi di tumore può stravolgere qualsiasi equilibrio.
Avere un elenco di domande scritte da porre al medico può aiutare a mantenere la concentrazione e ad organizzarsi.
- Fate in modo che le vostre domande siano brevi e specifiche.
- Ponete sempre la domanda più importante per prima.
- Non abbiate paura di interpellare il vostro medico o l’infermiere con domande ulteriori.
ANNOTATE LE RISPOSTE ALLE VOSTRE DOMANDE. Questo vi aiuterà a:
- mantenere la concentrazione
- organizzarvi mentalmente
- ricordare le risposte e le istruzioni ricevute dal medico
- pensare ad altre domande da porre durante la visita
SE AVETE INCERTEZZE, CHIEDETE. Se non sapete il significato di un termine, CHIEDETE.
Ad esempio:“Non capisco cosa significhi questa parola. Me la può spiegare per favore?”
- Se non capite cosa vi sta dicendo il medico, CHIEDETEGLI di spiegarvi i concetti in termini meno scientifici: non tutti comprendono il linguaggio medico. Ad esempio:“Cos’è la predisposizione genetica e in che modo mi riguarda?”
- Se il vostro medico in quel momento ha poco tempo, CHIEDETE. Se potete chiamare lui o l’infermiere più tardi per farvi spiegare qualcosa che non avete compreso o che è rimasto irrisolto.
- Se volete visionare gli esiti degli esami, cartelle o grafici che vi aiutino a comprendere diagnosi e trattamento, CHIEDETE di vederli e CHIEDETE spiegazioni al medico.
CHIEDETE Sostegno. In genere è una buona idea portare un membro della famiglia o un amico fidato alle vostre visite.
Avere qualcuno vicino è utile perché potrebbe:
- prestare aiuto;
- ricordare aspetti della conversazione che possono esservi sfuggiti;
- selezionare le informazioni che il medico vi ha dato;
- formulare domande alle quali non avete pensato durante la visita.
Ma soprattutto dopo avere posto le domande e avere ottenuto le corrette risposte… lasciate da parte angoscie e paure e affidatevi al Medico e all’Equipe dei curanti.
Estratto da pubblicazione Aiom


