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ALIMENTAZIONE E STILE DI VITA

La ricerca ha dimostrato che un terzo dei tumori è legato all’alimentazione.

È quindi importante sapere cosa fa bene e cosa invece è nocivo; vi sono infatti alimenti protettivi e altri che possono favorire i tumori. In concreto, per star bene, a tavola bisogna saper scegliere! La cura dei tumori, in pochi anni, ha fatto passi da gigante; ma la comunità scientifica prevede, su questa strada, altri importanti successi che porteranno a un 20-30% di guarigioni in più rispetto all’attuale 50% di pazienti che guariscono dal tumore. In tutto questo, la prevenzione gioca un ruolo prezioso specialmente se iniziata precocemente e proprio a partire dall’alimentazione, l’atto fondamentale che compiamo ogni giorno. Far conoscere e aiutare a mettere in pratica delle sane abitudini alimentari significa investire in salute. Ancora più importante se ci rivolgiamo ai giovani perché in questo modo, fin dall’infanzia, attraverso una buona educazione alimentare, si pongono le basi per uno stile di vita che garantirà la miglior efficienza fisica e intellettuale nel rispetto della propria e della altrui salute.

 Lo studio EPIC ha evidenziato che:

I nutrienti sono i principi nutritivi assimilati con l’alimentazione, necessari al funzionamento del corpo umano.

Zuccheri o carboidrati: forniscono energia. Comprendono zuccheri semplici (mono e disaccaridi) come il saccarosio (zucchero di barbabietola e di canna), il glucosio e il fruttosio (miele e frutta) e il lattosio (zucchero del latte); e zuccheri complessi o polisaccaridi (contenuti nei cereali e nei farinacei come riso, pane, pasta, nei cereali ma anche in molti alimenti vegetali) e la cellulosa che non viene utilizzata come fonte energetica ma come fibra.

Proteine o protidi: servono all’organismo per crescere e riprodursi. Le proteine si trovano sia in prodotti animali (pesce, carne, latte e derivati, uova) che in quelli vegetali come i legumi.

Grassi o lipidi: hanno una funzione energetica, favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili, sono componenti fondamentali delle membrane cellulari. Possono essere di origine animale (burro, lardo, strutto) o vegetale (olio d’oliva, di soia, di mais, di arachidi).

Acqua: è indispensabile per la vita poiché favorisce i processi digestivi, regola il volume cellulare, la temperatura corporea, permette il trasporto di nutrienti, facilita l’eliminazione dei residui metabolici e la regolazione dell’equilibrio elettrolitico. Il corpo umano è costituito per il 55-60% di acqua che necessita di un continuo ricambio.

Vitamine: svolgono funzioni metaboliche indispensabili per la vita. Come l’acqua e i sali minerali, non forniscono calorie. Tra le principali vi sono la vitamina A, D, E, B, C e K. Sali minerali: sono elementi chimici come il calcio, il fosforo, il magnesio, il potassio, il ferro. Alcuni sono presenti solo in quantità minime (oligoelementi).

Fibra: è quella parte di frutta, verdura, legumi e dei cereali integrali che non apporta nutrimento ma è utile per il processo digestivo e per le funzioni intestinali. Non viene assorbita né modificata con la digestione ma viene eliminata, così com’è, con le feci.

 Grassi o lipidi (olio d’oliva). È dimostrato che un’alimentazione ricca di grassi è spesso associata con lo sviluppo di tumori, in particolare di: mammella, stomaco, intestino, prostata e utero. Il consumo giornaliero dei grassi non dovrebbe superare il 25-30% delle calorie totali. Si devono limitare soprattutto i grassi “saturi” per lo più di origine animale privilegiando quelli “insaturi” e in particolare i “polinsaturi” (omega 3), utili anche per la salute dell’apparato cardio-vascolare.

Proteine o protidi. Sembra accertato che consumare molte proteine possa aumentare il rischio di tumori, per quanto in misura inferiore rispetto a un’alimentazione ricca di grassi. È bene non superare il 12-18% dell’apporto calorico totale giornaliero. Le proteine animali sono quelle di carne, pesce, uova, latte e derivati. È buona regola mangiare il pesce almeno 2-3 volte alla settimana, anche le uova non più di 2-3 a settimana in quanto ricche di colesterolo. Preferire le proteine vegetali contenute nei legumi (ceci, lenticchie, piselli, fagioli compresi quelli secchi) e nei cereali, meglio se integrali. La frutta secca contiene anch’essa una quota di sostanze proteiche. Le proteine vegetali hanno valore biologico inferiore rispetto a quelle animali poiché scarse di alcuni aminoacidi essenziali. Tuttavia i piatti a base di miscele di proteine vegetali o l’aggiunta di piccole quote di proteine animali danno un insieme proteico di buon valore biologico. Le ricette a base di legumi e cereali insieme (come pasta e fagioli o riso e piselli) non sono altro che piatti tipici delle tavole contadine, oggi giustamente rivalutati in quanto equilibrati e di buon livello nutrizionale.

I carboidrati o zuccheri. Per quanto non sia documentato il legame tra carboidrati e rischio di tumore, si sa per certo che gli zuccheri complessi sono più salutari rispetto a quelli semplici (come zucchero, caramelle, ecc). Questi ultimi non dovrebbero superare il 10%, mentre i carboidrati complessi è bene raggiungano il 60% delle calorie giornaliere. Pasta, riso, pane, legumi contengono carboidrati complessi. Zuccheri semplici naturali sono presenti nella frutta sotto forma di fruttosio.

Le fibre. La fibra protegge dai tumori dell’intestino in quanto aumenta la massa di feci e ne facilita l’eliminazione: così, oltre alla minor concentrazione di sostanze potenzialmente dannose, diminuisce anche il tempo di contatto nel tratto intestinale. La quantità di fibre necessaria al giorno per proteggere contro il tumore dovrebbe essere di 30/35 gr., è il doppio del consumo medio che se ne fa nel mondo occidentale.

Le vitamine. Sono un gruppo di sostanze molto diverse fra loro, che non vengono prodotte dall’organismo e devono essere introdotte giornalmente con la dieta. Sono necessarie in piccolissime quantità ma sono indispensabili per la crescita, per i processi vitali e le reazioni chimiche che avvengono nelle cellule. Le vitamine A e C sono quelle a maggior effetto protettivo contro i tumori; in particolare quelli di polmone, mammella, laringe, esofago, stomaco, vescica, prostata, colon retto e collo dell’utero. Anche le vitamine B2, E e l’acido folico sono protettive, per quanto in misura molto inferiore.

Minerali. Molto è ancora da chiarire sul ruolo di queste sostanze nella prevenzione tumorale. Mentre l’arsenico, lo zinco, il cadmio e il cromo sono chiaramente causa di tumori, altri minerali, come il selenio e il molibdeno, si ritiene che siano protettivi; altri ancora, come iodio e ferro, sembrano avere un duplice effetto in quanto favoriscono od ostacolano la comparsa di tumore a seconda che vi sia carenza o eccesso alimentare.

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